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domenica 1 marzo 2009

Vietato scioperare.

Fra poco si potrà scioperare solo su Facebook.

Il disegno di legge varato dal governo piu' reazionario, autoritario e repressivo del dopoguerra mina il diritto di sciopero e l'articolo 39 della COSTITUZIONE ("l'associazione sindacale è libera... Ai sindacati non può essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme di legge.).

E' ovvio che il governo si difenda asserendo che la costituzione dice: "Il diritto di sciopero si esercita nell'ambito delle leggi che lo regolano." ma e' altrettanto palese che se si fanno delle leggi per regolamentarlo che rendono impossibile scioperare, si ledono i diritti fondamentali dei lavoratori ottenuti con lotte lunghe e sanguinose.

Si vuole isolare e ridurre al silenzio la CGIL, l'unico grande sindacato che ancora si oppone agli atti criminali del governo, e permettere che solo i sindacati ammaestrati della cisl e della uil abbiano voce in capitolo.

E' l'ennesimo atto gravissimo nel giro di pochissimo tempo che colpisce la democrazia in Italia. Con lo sfarinamento dell'opposizione in parlamento, la situazione appare gravissima. Ognuno dovra' ritrovare la forza in se per fare la cosa giusta. Non sciopereremo solo su Facebook, partecipiamo alle manifestazioni, facciamoci sentire, ne va della nostra liberta'. O di quel che ne resta ancora.


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giovedì 12 febbraio 2009

berluscone re buffone

Nel mio post di sabato 7 febbraio scorso, avevo profeticamente scritto "..queste parole le ha dette un buffone irresponsabile per cui magari domani dirà di essere stato frainteso..".

Ora vedo che sul Corriere online c'e' come notizia principale berluscone re buffone che dice "Mai attaccato Napolitano e la Costituzione."

Purtroppo, per berluscone re buffone, ci sono i filmati che testimoniano come il re (e buffone di corte al contempo) avesse dichiarato che sarebbe andato "col popolo in piazza a cambiare la costituzione."

Un simile comportamento cialtrone, ridicolo ed autosputtanante del "diversamente coerente", sarà accolto dalle solite salve di risate e pernacchie all'estero che proprio non si capacitano del perche' l'Italia abbia deciso di farsi rappresentare e governare da un simile buffone.

Se l'Italia fosse un paese normale, le salve di fischi e pernacchie partirebbero altissime da tutti i nostri giornalisti, scenderebbero in campo i direttori e gli editorialisti a chiedere conto di questa ennesima buffonata di corte di chi ha le stesse qualita' sul deretano e sul viso.
Fischi e pernacchie che costringerebbero quasi chiunque a rinchiudersi in casa per la vergogna.

"Quasi" chiunque. Perche' una simile faccia di xxxx da primato olimpico non l'ho mai vista in vita mia.


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giovedì 11 dicembre 2008

D'Alema, Rutelli e Veltroni: andatevene!

Ci siamo, berlusconi sferra l'attacco decisivo per mettere i giudici sotto il controllo del governo. Se riesce a cambiare la costituzione in questo senso, l'Italia diventera' a tutti gli effetti una dittatura in cui tutti i poteri sono concentrati nel presidente del consiglio.In questo momento nerissimo per l'Italia, con la crisi economica sempre piu' grave, il fascismo ed il razzismo che da striscianti sono diventati qualcosa che cammina senza paura alla luce del sole, la guerra fra procure per tacitare le inchieste scomode, nulla sembra poter contrastare questo disegno supremo del berlusconismo.

Men che meno l'opposizione, che addirittura riesce a farsi accusare da berlusconi di avere una questione morale. Ed invece di rovesciare addosso al nostro diversamente onesto premier tutta la sua "carriera" in bilico fra mafia, malaffare, tangenti, fondi svizzeri, leggi ad berlusconam etc. etc., balbetta un sofferto "ma voi avete piu' inquisiti..".

Roba da far cascare tutto il cascabile sul pavimento. Purtroppo la realta' e' che in questo momento cruciale, l'opposizione che avrebbe il dovere civile e morale di opporsi con tutte le forze al disegno berlusconiano, e' formata da inetti, da gente come D'Alema, Rutelli e Veltroni che hanno distrutto la sinistra alle ultime elezioni staccandosi dalle posizioni fortemente critiche verso berlusconi dei verdi, rifondazione e gli altri per abbracciare un profilo basso che avrebbe dovuto attirare il voto dei moderati e che invece ha avuto come unico risultato quello di far diventare l'opposizione una barzelletta, ed il parlamento stesso un ufficio buono solo per annunciare al popolo e ratificare le decisioni di berlusconi, nulla di piu'.

Andate via, Rutelli, D'Alema, Veltroni e compagnia bella. Prendete atto del vostro enorme fallimento, a tutti i livelli e chiedete scusa agli italiani per bene, di aver consegnato l'Italia intera ad un nuovo dittatore.


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