venerdì 19 giugno 2009

400 metri con piantana


Il maresciallo dei carabinieri pensa di fregarmi, di andare a casa prima di me. E' da ieri che fa lunghe vasche con la piantana delle flebo in corridoio. Ci hanno operati quasi contemporaneamente, eravamo in preanestesia inseme. Ma io ho alcune cose che lui non ha. Una fascia addominale a strappo, la convinzione che al G8 di Genova ero dalla parte giusta ed un illimitato spirito competitivo. Prova a battermi se ci riesci, io oggi ho gia' fatto due ore di "giri di campo".


3 commenti:

soul ha detto...

Ti dedico "Tu corri" dei Gemelli Diversi...truzzi, ma la canzone è adatta... ;-)

Artemide Diana ha detto...

Mai sottovalutare i marescialli, Angelo.

:DDD Stai bene, io ti penso.

Annamaria ha detto...

Bentornato a casa, Enzo!! :-)))
Hai poi battuto il maresciallo? ;-)