Al G8 e' andato tutto liscio come l'acqua. Ma come l'acqua e' risultato anche inodore ed insapore, anche per la mancanza di risultati concreti surrogati da tanti "..emo": "vedremo, faremo, costruiremo, finanzieremo.. Etc.etc."
Parlare di vittoria di papi e' come dire che un pilota di formula 1 ha vinto facendo un giro andando al massimo a 80 km/h e senza avversari in pista.
Non e' successo nulla di negativo perche' papi girava col freno a mano tirato. Si e' imposto di azzerare battute, gag, barzellette ed i soliti ammiccamenti a sfondo sessuale e immagino che sforzo immane sia stato per lui.
Gli abitanti dell'Aquila e le loro case distrutte, sono stati usati come scudi umani contro le proteste organizzate evitando imbarazzanti momenti.
Poi bisogna sprecare una parola sui giornalisti che alle sue conferenze stampa si sono esibiti in una serie di domande cosi' da leccaculi da far sembrare bondi e fede due biechi comunisti d'opposizione.
Di buono c'e' che comunque, nolenti o volenti alla Giorgio Gaber, l'Italia non e' affondata sotto la guida di papi, il gaffeur impenitente.
Da notare l'allegra giravolta di papi che fino a novembre parlava di giorgino bush come del "piu' grande presidente di sempre degli Usa", ed ora dice altrettanto di Obama che sta smantellando ogni azione di bush dall'Iraq a Guantanamo. Viva la coerenza.
Parlare di vittoria di papi e' come dire che un pilota di formula 1 ha vinto facendo un giro andando al massimo a 80 km/h e senza avversari in pista.
Non e' successo nulla di negativo perche' papi girava col freno a mano tirato. Si e' imposto di azzerare battute, gag, barzellette ed i soliti ammiccamenti a sfondo sessuale e immagino che sforzo immane sia stato per lui.
Gli abitanti dell'Aquila e le loro case distrutte, sono stati usati come scudi umani contro le proteste organizzate evitando imbarazzanti momenti.
Poi bisogna sprecare una parola sui giornalisti che alle sue conferenze stampa si sono esibiti in una serie di domande cosi' da leccaculi da far sembrare bondi e fede due biechi comunisti d'opposizione.
Di buono c'e' che comunque, nolenti o volenti alla Giorgio Gaber, l'Italia non e' affondata sotto la guida di papi, il gaffeur impenitente.
Da notare l'allegra giravolta di papi che fino a novembre parlava di giorgino bush come del "piu' grande presidente di sempre degli Usa", ed ora dice altrettanto di Obama che sta smantellando ogni azione di bush dall'Iraq a Guantanamo. Viva la coerenza.



















