sabato 11 luglio 2009

G8, liscio come l'acqua, inodore ed insapore.

Al G8 e' andato tutto liscio come l'acqua. Ma come l'acqua e' risultato anche inodore ed insapore, anche per la mancanza di risultati concreti surrogati da tanti "..emo": "vedremo, faremo, costruiremo, finanzieremo.. Etc.etc."

Parlare di vittoria di papi e' come dire che un pilota di formula 1 ha vinto facendo un giro andando al massimo a 80 km/h e senza avversari in pista.

Non e' successo nulla di negativo perche' papi girava col freno a mano tirato. Si e' imposto di azzerare battute, gag, barzellette ed i soliti ammiccamenti a sfondo sessuale e immagino che sforzo immane sia stato per lui.

Gli abitanti dell'Aquila e le loro case distrutte, sono stati usati come scudi umani contro le proteste organizzate evitando imbarazzanti momenti.

Poi bisogna sprecare una parola sui giornalisti che alle sue conferenze stampa si sono esibiti in una serie di domande cosi' da leccaculi da far sembrare bondi e fede due biechi comunisti d'opposizione.

Di buono c'e' che comunque, nolenti o volenti alla Giorgio Gaber, l'Italia non e' affondata sotto la guida di papi, il gaffeur impenitente.

Da notare l'allegra giravolta di papi che fino a novembre parlava di giorgino bush come del "piu' grande presidente di sempre degli Usa", ed ora dice altrettanto di Obama che sta smantellando ogni azione di bush dall'Iraq a Guantanamo. Viva la coerenza.

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lunedì 6 luglio 2009

Ddl sicurezza, molti dubbi ed una certezza.

Innanzitutto la certezza: giovanardi ha bisogno di una badante, ovviamente clandestina.

Questo decreto legge sa tanto di propaganda e fumo negli occhi che serve solo a tenere buoni gli elettori della Lega e della destra piu' meschinamente egoisti e xenofobi ed a giustificare la presenza dei vari maroni e calderoli, gasparri e larussa nel governo. Gente che si e' venduta a papi per un piatto di lenticchie da mangiare seduti comodi sulla poltrona di un ministero. Altro che "interessi del popolo del nord."

La legge prevede per il clandestino un'ammenda da 5.000 a 10.000 euro e l'espulsione. Io mi chiedo come faranno a far pagare queste cifre a gente che e' disperata, alla ricerca della sopravvivenza e nella gran parte dei casi non ha neanche i documenti? Come li costringono a pagare?

E l'espulsione? Come si fa ad espellerli se senza documenti non sanno chi sono, da dove vengono e quindi dove rimandarli?

Anche per gli affitti e la spedizione dei soldi all'estero vietati a chi e' sprovvisto di permesso di soggiorno, si aggirano facilmente ricorrendo a qualcuno, che magari a pagamento, fa da prestanome.

Mentre ci sono dei peggiorativi notevoli da alcuni punti di vista umanitari e di buon senso, come si fa a tenerli per 6 mesi in quella specie di lager che sono i
centri di identificazione ed espulsione? E poi che dire di giovanardi che improvvisamente si accorge che tutte le ipocrite famiglie ricche e borghesi usano le clandestine per accudire gli anziani? In quel caso la badante clandestina ricattabile sotto la minaccia del reato di clandestinita', fa comodo ai soliti benpensanti ipocriti.

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domenica 5 luglio 2009

Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale

"Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale".
Questo e' il nome col quale vennero legalizzate e riconosciute dallo stato italiano nel 1923 le "squadre d'azione fasciste", (i picchiatori assassini delle squadracce fasciste, "gli squadristi") incaricati fin dalla nascita del fascismo di ridurre al silenzio con la violenza chiunque si opponesse al fascismo.

Le ragioni che vennero usate per la creazione di questo corpo di volontari, furono il bisogno di sicurezza e l'ordine pubblico minacciate dai fomentatori del popolo che organizzavano scioperi e rivolte.

In breve diventarono il braccio armato, e perfettamente legale, della dittatura fascista che continuo' ad usarlo ampiamente contro i nemici politici, contadini ed operai in sciopero e qualunque dissidente.

C'era un insegnante che non si era ancora iscritto al partito fascista? Partiva lesto un manipolo di camice nere che a forza di olio di ricino e manganellate, provvedeva a riportare l'incauto dissidente nei "giusti" binari.

Per fortuna tutto questo appartiene al passato, oggi non esistono piu' "milizie di volontari per la sicurezza nazionale." O no?


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venerdì 3 luglio 2009

Noi siamo noi. E voi non siete un caxxo.


L'articolo 51 del codice di procedura prevede che il giudice è obbligato all'istituto dell'astensione "se egli stesso o la moglie è parente... o è commensale abituale di una delle parti o di alcuno dei difensori".

Questo vale per un giudice civile ed a maggior ragione dovrebbe valere per due toghe,
Luigi Mazzella e di Paolo Maria Napolitano, che dovrebbero rappresentare la piu' alta istituzione della giustizia.

Invece questi due non contenti di aver gettato fango sulla credibilita' della corte costituzionale andando a cena con papi,
il presidente della commissione affari costituzionali del senato carlo vizzini ed il suo burrattino alfano (Che combinazione! Giusto tutti quelli coinvolti nel lodo alfano!) trovano anche il coraggio di spernacchiare gli italiani "A casa mia invito chi voglio, Silvio lo invitero' ancora."

Il dovere di ogni buon giudice, non e' solo quello di giudicare con totale imparzialita', ma deve anche apparire tale in ogni suo atto.

E andare a cena con simili compagni di merende, quando la corte di cui fanno parte deve decidere sulla costituzionalita' del lodo alfano che rende papi immune alla giustizia italiana, non e' un atto imparziale e nemmeno di buon senso.

E quando soprattutto Di Pietro, che il Pd ha paura dell'aria che respira, lo fa notare ecco la lettera di mazzella che si puo' riassumere cosi': "A casa mia invito chi voglio. Noi siamo noi. E voi non siete un cazzo."

Il presidente della repubblica napolitano, che invece di prendere a calci nel sedere questa gentaglia forte della costituzione, continua a troncare e sopire, a raccomandare calma e moderazione, non fa che favorire questa barbarie giuridica e civile, ricorda molto il clima prima del ventennio fascista, con l'opposizione, il governo ed il re sciaboletta deboli ed apatiche figure che permisero l'arrivo della dittatura fascista.



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giovedì 2 luglio 2009

L'inattesa piega degli eventi


La cosa piu' difficile nei libri di fantapolitica in stile "Fatherland" di Harris, e' quella di sviluppare un mondo (una "inattesa piega degli eventi") che sia verosimile, a tal punto da convincere il lettore che sarebbe davvero potuto andare cosi'. E Brizzi ci e' riuscito in pieno, grazie ad un lavoro certosino e paziente di raccolta di informazioni di nomi citta', persone , circostanze ed atmosfere del colonialismo italiano in Africa.

Il mito degli "italiani brava gente" Brizzi lo distrugge subito presentando la realta' di un paese razzista, ignorante e cattivo. Fra camicie nere, teddy boys razzisti e adepti della cultura Rasta dell'amore libero. Faremo tutti il tifo per l'unica squadra di calcio delle "Serie Africa" che fa giocare insieme bianchi e neri, fino all'incredibile vittoria sulla Juve che proiettera' la squadra verso la finale di Roma. Mussolini morira' il 5 maggio del 1960, e tutto cambiera' ancora.


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mercoledì 1 luglio 2009

Terrore nell'apparato!

Politburo sovietico, "l'apparato"



L'"apparato" comincia a dar segni di evidente nervosismo.

E' bastata un'intervista di Debora Serracchiani nella quale dice, fra molte altre cose, che lei votera' Franceschini perche' e' simpatico, che si scatenasse il fuoco di fila incrociato da parte di quello che lei ha etichettato felicemente come "apparato." (Che sia il meno peggio lo pensavo anch'io.)

E nonostante quella frase che denota la scarsa dimestichezza di Debora con i paludati movimenti delle liturgie politiche della sinistra, fa davvero impressione come si siano scatenati con la bava alla bocca gli apparati del partito, se usassero tutta quella energia per attaccare papi, forse non saremmo ridotti come siamo oggi.

Nel blog di Debora il vero senso della sua scelta "simpatica".


Dalle frasi di Pollastrini, Zingaretti, Follini, Carloni, Chiaromonte, Carra, Marrazzo, Giachetti etc.etc. emerge il fatto che l'apparato e' pronto a neutralizzare l'onda che monta portando Debora ad altezze che sono diventate molto pericolose per loro.

Dove ci ha condotti la vostra "saggezza politica", cari apparati? Ci ha condotti qui con il governo che usa il parlamento come l'ufficio bolli sulle proprie decisioni, a colpi di fiducia.

Ovviamente il viscido D'Alema non ha proferito parola, restando a giocare al burrattinaio matto dietro le quinte. Ma stai attento baffino maledetto, che stavolta i fili li tagliano a te.


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lunedì 29 giugno 2009

Moralita' e politica.



Eh no, cari insabbiatori, cari raffreddatori, cari sminuenti che cercate di giustificare quello che non si puo' giustificare.

Dall'inarrivabile sgarbi, sempre raffinato: "E allora? Meglio per Noemi berlusconi che un coetaneo drogato e camorrista." all'avvocato viscido e servile che lo descrive come "utilizzatore finale" di "quantitativi di ragazze" fino al vicino di tavolo al bar ("i comunisti sono tutti invidiosi") mi avete tutti stracciato gli zebedei.

Innanzitutto, come incredibilmente scriveva lo stesso scodinzolini (si, lo stesso direttore del Tg1 che cancella ora le notizie scomode) anni fa: "La distinzione fra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni aspetto della sua vita è pubblico. Se non accetta questa regola rinunci a fare il politico."

E poi non potete impedire che vengano fatti i pacs, i dico, i matrimoni gay, le adozioni da parte di gay, menarla all'infinito con i Family Day, ergersi a difensori della famiglia e della chiesa , spedire a casa di milioni di italiani opuscoli che ritraggono il puttaniere pedofilo come il bravo padre di famiglia per eccellenza e poi scoprire invece che la sua presunta famiglia non esiste da anni, tutta una montatura le foto, e che ovunque vada papi, c'e' uno stuolo di troiette che spunta da ogni dove.

Voglio proprio vedere la prossima volta che ci sara' da dibattere un tema etico, con che faccia osera' dire la sua papi. Intanto la mara carfagna, ministro per meriti lewinskiani, aveva approntato una legge che parificava nella punizione la prostituta con il cliente che ha dovuto bloccare in fretta per non far cadere "l'utilizzatore finale" nei suoi strali.

E poi la chiesa.. la chiesa. Voi cardinali, vescovi apostolici, cattolici e romani che avete fracassato da anni gli zebedei alla sinistra dei gay gaudenti, tutti gay pride e canna libera, voi che avete mandato anatemi e scomuniche a chi osava proporre una sia pur piccola legge che prevedesse un minimo, davvero un minimo di laicita' in nome della "morale cattolica", dalle coppie di fatto al testamento biologico, ai matrimoni fra gay, ora non avete nulla da dire davanti a questo squallore pubblico, a questo sfrenato e penoso agire di un povero vecchietto di 73 anni in preda ad overdose di viagra? Proprio nulla? Solo "Famiglia cristiana" ha un briciolo di dignita'? O papi vi ha promesso altri soldi per le vostre scuole private ed altri sconti fiscali sulle tasse che barattate come se nulla fosse con la rettitudine cristiana?


Andate a rileggervi la parabola dei "sepolcri imbiancati", e' di voi che parla.





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sabato 27 giugno 2009

Foto di gruppo con chitarrista



Indubbiamente Mauro Pagani suona meglio di come scrive. Ma e' riuscito comunque a trasmettere benissimo l'atmosfera, i sogni e gli errori di quegli anni. Ci sono molti dialoghi ingenui, le note di comicita' ed ironia sembrano quelle naif dei musicarelli dei Beatles, ma c'e' molto di piu' in questo libro per chi vuol sapere o ricordare qualcosa di importante degli anni '70 e non solo della fantastica musica di quegli anni. Il libro va preso come un atto d'amore verso la propria giovinezza da parte di Mauro, e guardando quello che e' venuto dopo, come non amare quegli anni?





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