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martedì 16 ottobre 2012

I tartassati


Anche se Monti non la chiama cosi’, quella appena varata dal governo e’ comunque una nuova manovra finanziaria di sangue e disperazione.
L’ennesima in pochissimi mesi.
Ed a fronte di un ridicolo “taglietto” dell’Irpef, nuove tasse colpiscono gli italiani, sempre piu’ spremuti come limoni.
Pero’ mi viene da pensare che se Fiorito “er Batman” ha fatto sparire diversi milioni di euro senza che nessuno se ne accorgesse per tempo, e 800.000 euro il suo omologo dell’IDV, vuol dire che ricevono molti, ma molti piu’ soldi di quelli che in effetti avrebbero bisogno.
E non sarebbe il caso, invece di continuare a taglieggiare gli italiani con le tasse, di tagliare una bella fetta di quei soldi ai gruppi politici?
Ed e’ mai possibile che non ci sia un regolamento che obblighi a presentare ricevute e motivazioni valide per ogni spesa? Addirittura ci sono “ricevute” scritte a penna su post-it, fra quelle presentate da Fiorito.
Un governo serio, una politica normale, non eccezionale, ma normalissima, avrebbe gia’ fatto un regolamento stringente e verificato l’effettiva necessita’ di quei gruppi parlamentari.
Invece si continua ad alzare la pressione fiscale per “salvare” l’Italia.
Si, l’Italia magari sara’ salva, ma gli italiani saranno tutti morti.  
 

giovedì 17 marzo 2011

Cosa unisce davvero l'Italia?


Cosa unisce davvero l'Italia?

La nazionale di calcio?
Il ponte sullo stretto?
Tangenti e mazzette?
Il gusto di fregare il prossimo?
L'evasione fiscale?
L'ammirazione per chi vince con furbizia?
Il disprezzo per le regole?
L'amore per la pasta e la pizza?
Un presdelcons barzellettiere, canzoniere, puttaniere, pedofilo, corrotto e corruttore?
Il Festival di Sanremo?
X factor, amici, uomini e donne e il grande fratello?


Pubblico questa immagine perche' l'unica speranza per me sono le Donne, le bellissime e coraggiose Donne italiane. Degli uomini non mi fido piu'.


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venerdì 26 novembre 2010

Il complotto

Il ministro Frattaglie ha denunciato durante la riunione del consiglio dei ministri, un complotto teso a colpire l'immagine dell'Italia.
L'emergenza rifiuti che il governo si trova ad affrontare in Campania, il crollo della casa dei Gladiatori a Pompei, l'inchiesta che coinvolge Enav e Finmeccanica, e ora anche le rivelazioni "imbarazzanti" sui rapporti Italia-Usa annunciate da Wikileaks.
Io aggiungerei anche la nevicata di oggi a Milano e l'eliminazione della nazionale di calcio agli ultimi mondiali.
Tutti elementi palesemente parte di una strategia denigratoria.
C'e' una sola spiegazione, neanche Dio ci sopporta piu', oppure e' la vendetta della Yakuza.

(Mentre invece il puttaniere del consiglio che si tromba le minorenni e le spaccia per le nipoti di Mubarak per pararsi il culo, invece tiene sempre lustra l'immagine dell'Italia nel mondo, vero?)



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mercoledì 22 luglio 2009

La crisi non esiste. Capriola, piroetta ed opla'! Vi salviamo noi dalla crisi.



L’Italia, che paese meraviglioso.
In quale altro paese si assisterebbe allo spettacolo dei governanti che discende direttamente dalla commedia dell’arte? In quale altra nazione avendo a disposizione solo un misero canovaccio, il governo si esibirebbe con questa maestria da maschera abituata a improvvisare, a cambiare tutto in corsa, a ribaltare quel che era vero ieri nel significato opposto? Solo qui, in Italia dove giustamente nacque la commedia dell’arte.
Fino a ieri per il governo la crisi non esisteva, e chi l’evocava era uno sporco disfattista e sabotatore. "La crisi non esiste! bisogna chiudere la bocca e non dare pubblicita' ai media catastrofisti!" papi dixit.
Oggi invece la maschera che interpreta il governo, fa una piroetta, un inchino e opla’! Ecco pronto un provvedimento urgente da far approvare alle camere. “Chi dice che il governo non fa nulla per la crisi?” Dice il guitto rivolto al popolo bue “Ecco pronto un decreto che salvera’ la nazione dalla catastrofe. E visto che rompete le palle, lo blindiamo con la fiducia, cosi’ facciamo prima.”
Non e’ meraviglioso vivere in questo paese in cui la politica e’ ogni giorno divertente ed imprevedibile come le piu’ grandi rappresentazioni dei maestri della commedia dell’arte? Arrivederci alla prossima capriola.


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domenica 14 giugno 2009

Siamo alla frutta, marcia.

Papi silvio:
"Gheddafi e' come un cliente un po' originale. E va trattato da cliente originale." Ed io che credevo fosse una visita di stato, invece era una riunione d'affari. Abbiamo comprato il respingimento dei clandestini con 5 miliardi di euro.

"Voi imprenditori dovete togliere la pubblicita' a quei media che attaccano il governo e sono contro l'ottimismo." Il fatto che quei media siano concorrenti diretti di mediaset e di tutti i giornali di papi, non impedisce al diversamente onesto papi di vincere le olimpiadi del conflitto d'interesse.


Poi ha rettificato: "Mi riferivo a Franceschini." E qui siamo in pieno delirio, come se fosse normale chiedere ai giornali di non pubblicare le dichiarazioni del leader del principale partito d'opposizione.

Dopo la legge che imbavaglia stampa e blog e mette le manette alle indagini, ci mancavano le milizie parafasciste autorizzate con aquila romana. La Democrazia in Italia non solo e' alla frutta, ma la frutta e' marcia.

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sabato 30 maggio 2009

Italianen? Ahahahahaha..

E cosi' la Germania ha detto di no all'italiana Fiat per l'acquisto di Opel. E la tanto esibita "amicizia" dell'Italia con gli stati esteri grazie al governo di Papi, prende un bel cazzotto in faccia. Forse se Papi invece di fare cucu' alla Merkel, avesse proposto un piano di sostegno all'offerta Fiat come invece ha fatto la Russia con Magna, il risultato sarebbe stato diverso.
Oppure avevano paura di vedere legioni di Veline invadere la Opel, come ha gia' scritto il Financial Time "..l'Italia ha sostituito le Legioni di camicie nere con Legioni di Veline (Starlets).." perche' questa e' l'immagine che diamo all'estero, altro che "accresciuta stima all'estero" grazie a Papi gli italiani all'estero si vergognano come i ladri, ormai ci pigliano per i fondelli allegramente senza alcuna remora.
Tornando alla Germania, io che lavoro per una importante multinazionale tedesca, vi posso dire che i tedeschi ci amano ma non ci stimano. E noi li ricambiamo stimandoli ma non amandoli. E' sempre un incontro a meta'. Noi Italiani compriamo in grandi quantita' auto e moto tedesche (siamo il mercato piu' importante al mondo per le loro moto) per l'affidabilita' e la tecnologia avanzata. Ma poi storciamo la bocca per il loro abbigliamento, la cucina, il clima teutonico. E gli alemanni rovesciano volentieri i concetti: si alla nostra cucina, il nostro gusto raffinato per il design ed il nostro sole. Ma coltivano diffidenza per il resto.
E' interessante notare che la societa' tedesca per la quale lavoro, quando deve testare un sistema nuovo, fra tutte le filiali nel mondo sceglie sempre noi della filiale italiana per provarlo per primi perche' "siamo quelli che riescono ad adattarsi meglio ai cambiamenti".
Si, ci adattiamo subito a tutto, anche ad essere governati da un buffone con il suo seguito di nani maligni e troiette di corte.
 




giovedì 14 maggio 2009

Ritratto di un paese

Credo che poche cose spieghino cosi' bene chi sono gli italiani come la classifica dei "Piu' letti" del Corriere della sera.


Ecco quella del mese:


1 Noemi, la diciottenne che dice «papi» al premier

2 «Veline in lista? No, sono laureate Ecco la verità sulla festa di Noemi»

3 Beatrice Borromeo accusa: «Marano mi ha insultato»

4 Veronica Lario: «L'uso delle donne per le Europee? Ciarpame senza pudore»

5 La mamma di Noemi irritata «Squallore sulla mia bimba»

6 Berlusconi e il caso Veronica «Ecco le mie candidate»

7 Le foto di "papi" e il tormentone web Chi: scatti autentici, pronti a mostarli

8 La «sorpresa» di Veronica Quella telefonata con Letta

9 Veronica Lario prepara il divorzio Berlusconi: «Provo dolore, non parlo»

10 La febbre suina è in Europa L'Oms alza il livello di allert


A parte l'influenza maiala che ormai non tira piu', e' monotematica.

venerdì 8 maggio 2009

Italiani, gente cattiva

Cosa e' diventato questo paese? E' possibile che la follia criminale, il razzismo ormai manifesto e l'egoismo siano cosi' dilaganti fra noi? Due notizie cosi' in un giorno solo non le reggo, mi rifiuto di essere associato a gentaglia come bobo maroni che gioisce per aver rispedito a morire in Libia due barconi pieni di esseri umani fottendosene delle leggi internazionali che ci proibiscono di farlo. E mi rifiuto di pensare che a Milano vive con me gente che vuole istituire le carrozze della metropolitana per "i milanesi". E se penso che a scuola ed in ospedale gli "extracomunitari" rischiano la denuncia come clandestini, io dico che l'Italia ormai e' un paese razzista, governata da razzisti. E mi chiedo se quelli che li hanno votati si rendano conto di questo. O forse viene fuori il vero volto degli "italiani brava gente". Il volto degli italiani colpevoli di atrocita' inaudite in Africa e nei Balcani quando al potere c'erano i fascisti, coperto da 70 anni di oblio per convenienze politiche internazionali. I fascisti, i razzisti, sono tornati al potere e dietro il finto perbenismo di facciata, c'e' la puzza nauseabonda della peggior xenofobia ignorante della Lega incrociata col postfascimo. La maggioranza degli italiani li ha eletti votando liberamente, ma si riconoscono davvero in questi soggetti capaci di ributtare a mare il prossimo gioendo come allo stadio?

Crimini di guerra italiani dimenticati per 70 anni.