domenica 30 novembre 2008

Pover card, la nuova tessera del pane.



Solo per stampare e distribuire questa nuova "tessera del pane" come durante l'ultima guerra, è stato calcolato che si spenderanno quasi 10 milioni di euro.
Non si poteva dare questa elemosina di poco piu' di euro al giorno direttamente nella pensione risparmiando questi soldi? Probabilmente non sarebbe stato altrettanto d'effetto per le Tv. Certo Tremonti con in mano la "busta paga" di un pensionato di 300 euro, non sarebbe stato altrettanto "marketing correct" che con in mano qualcosa che sembra una carta di credito, ma che invece e' per qualcuno il marchio umiliante della poverta' da mostrare al supermercato. Certo sono bravi a vendere l'immagine del "governo che risolve" con l'aiuto dei tanti giornalisti compiacenti, ma noi sappiamo guardare oltre l'immagine e l'etichetta patinata della Pover card.



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6 commenti:

Anonimo ha detto...

posto? ci provo? che cavolo di provvedimenti che hanno preso. Vado, faccio invio, vediamo che succede...

Anonimo ha detto...

oh, cmq l'anonimo sono io, ovvero DolceA0

Angelo del fango ha detto...

Allora funziona.. :-) ciao, benvenuta :-)

Daniele Catanzaro ha detto...

ciao sono daniele catanzaro ed ho un blog e volevo chiederti se ti andrebbe di linkarci i rispettivi blog in modo che siano divulgati i contenuti il piu possibile. il mio blog è http://saltasultreno.blogspot.com/ fammi sapere se ti va lasciando un commento sul mio blog.grazie.a presto.

Francesco Contini ha detto...

... qua si tratta di pubblicità. Magari se gli aumenti di 40 euro la pensione, uno non se ne accorge. Spendere invece un sacco di soldi per un'enorme pubblicità del governo attuale, questa sì che è lungimiranza!

Angelo del fango ha detto...

è puro marketing, gonfiato ad arte dalle "agenzie pubblicitarie" cioè i giornalisti.