mercoledì 24 giugno 2009

Addio, Pedro.


No Pedro, questa non dovevi farmela.. Andartene cosi' a 45 anni per un infarto. Un omone di due metri per oltre cento chili di muscoli non puo' morire cosi', arrendersi al primo infarto, avevamo ancora tanta strada da fare insieme in moto. Per sfotterti ti chiamavo microbo, ma in mano tua ogni moto, comprese le enormi BMW con cui andavi in giro, sembravano dei modellini. No Pedro, un ex nazionale di rugby non puo' sparire cosi', come un barchetta di carta nel gorgo di un tombino. So gia' che non me ne faro' mai una ragione, dovro' pensarci e ripensarci mille volte prima di realizzare che ci hai lasciati per sempre. Addio Pierpaolo Pedroni, al prossimo terzo tempo, fra le nuvole.





3 commenti:

soul ha detto...

Quanto è difficile accettare una cosa del genere...mi spiace tantissimo...

Anonimo ha detto...

...ma che cavolo!!!!!! A

tere ha detto...

Spesso mi è stato detto che il tempo aiuta.... e prima o poi ci si riesce a farsene una ragione.... io non ci credo ci sono persone che non sono più con me da diversi anni ma che ancora oggi senza rendermene conto li ricordo come se fossero presenti....