lunedì 1 giugno 2009

Scelti dalle tenebre



"Scelti dalle tenebre" di Anne Rice. Un libro meraviglioso ed affascinante. Sensualita', amore e tenebre. Molto meglio dell'"Intervista col vampiro".
I vampiri di scelti dalle tenebre sono come le divinità greche le passioni umane si manifestano con una potenza devastante unite ai poteri sconfinati degli immortali. Lestat è un personaggio indimenticabile per la sua capacità di provare un amore folle e doloroso.
Ma quello che piu' mi ha colpito e' la doppia metafora per cui Lestat spezza col suo comportamento le regole che gli "scelti", i vampiri devono osservare. Ossia devono incarnare il male del cristianesimo e quindi non possono entrare in chiesa, devono rifuggire tutti i simboli del cristianesimo e vivere lontano dai mortali, in puzzolenti catacombe. Lestat invece rompe una ad una queste regole. Si rifugia in chiesa, vive con i mortali godendosi la vita notturna e riesce a scatenare una rivolta fra i vampiri "ortodossi" che alla fine finiscono per seguirlo. Ma i vampiri della Rice sono un male molto piu' antico, la pretesa di renderli solo la faccia oscura del cristianesimo e' restrittiva per il potere che pervade i vampiri millenari.

Avvoltoi di citta'


Stamattina a causa di una congiunzione astrale malefica (tre multe prese in moto la scorsa estate passando per una trappola del comune di Milano, un tratto di 50 metri vietato fra due tratti invece percorribili in moto) e dell'impossibilita' di delegare qualcuno a causa del ponte lavorativo, sono andato in Posta dopo anni di assenza. L'ufficio era pieno all'inverosimile, avevo il numero A117 ed erano appena all'A028, ed allora sono uscito sul marciapiedi per prendere un po' d'aria dalla bolgia infernale. Siamo in tanti anche qui fuori e fra chi fuma e chi legge appoggiato alle auto, cominciamo a scambiare due chiacchiere sul tempo e varie amenita' quando si sentono due urla distinte di donna dalle finestre del palazzo sopra la Posta. Alzo gli occhi verso l'alto e vedo una pioggia luccicante che scende verso il marciapiede. "Ocio!(occhio!) Spostatevi!" grido mentre la "pioggia" cade tintinnando sul marciapiede. Non e' acqua, sono pezzi piccoli di metallo ed uno dopo aver rimbalzato due volte va a fermarsi affianco alla mia scarpa destra, e' un anello d'oro da donna con una pietra azzurra. E gli altri pezzi sono orecchini, bracciali, collane.. almeno trenta pezzi. Guardo ancora su e vedo apparire le chiome candide di due donne che urlano istericamente: "Raccoglieteli! Per favore! Raccoglieteli! Adesso scendiamo!" insieme con una decina di persone raccogliamo il piccolo tesoro nel foulard di una signora giusto in tempo per vedere il custode del palazzo precedere trotterellando le due donne che stanno uscendo dallo stabile. "Grazie, grazie!" ci dicono le signore mentre tolgono i gioielli dal foulard e li ripongono in piccole borse di velluto. Sono entrambe sulla settantina e sono sicuramente sorelle. "Ma come avete fatto a farli cadere?" domanda la sciura del foulard. "Ho scosso la tovaglia con le briciole e non mi sono resa conto dei gioielli." Risponde imbarazzata una delle due mentre l'altra continua a ricontrollare i gioielli. Quando finalmene vanno via, un vecchietto che evidentemente conosce il custode gli dice: "Peppino, ma non sono mica troppo normali quelle due?!"
E Peppino alzando gli occhi al cielo e abbassando la voce dice. "Non mi far parlare. In casa c'e' la madre ancora calda, morta ieri sera e loro due si azzuffano da stamattina su chi deve prendere cosa. Hanno gia' rotto due soprammobili di Capodimonte per non cederla all'altra."
E cosi' scopriamo che la pioggia di gioielli era dovuta ad uno scatto d'ira di una delle due sorelle rapaci. Davvero due bei esemplari di avvoltoi da citta'.



Carinerie per gli ospiti.

Magari e' davvero una coincidenza, seguite questo link, ma sembra davvero strano che appena il 29 maggio Topolanek si esprime cosi' verso Papi:

"Silvio Berlusconi - ha dichiarato Topolanek a margine del Forum europeo sull'energia nucleare a Praga - ha rivolto un attacco violento alle capacita' della Repubblica Ceca di presiedere l'Ue. Gli voglio dire: Silvio, amico mio, chiudi la bocca''


E da ieri e' diventato di colpo quello che e' stato fotografato nudo ai festini di Papi, senza che nessuno dei cani da guardia di Papi (belpietro, ghedini, capezzone) spenda per lui una parola di conforto. Unico degli amici di Papi oggi alla berlina mondiale.


A pensar male si fa peccato, ma..