Visualizzazione post con etichetta ciellini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ciellini. Mostra tutti i post

mercoledì 29 luglio 2009

E' ufficiale, il piano case per l'Aquila e' fallito. Ci saranno 12.500 famiglie senza casa per l'inverno.

Alla prima seduta dopo il terremoto del consiglio comunale dell'Aquila, il sindaco Cialente ha denunciato il fallimento del piano C.A.S.E. (Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili) governo. Saranno circa 12.500 i nuclei famigliari che non avranno la casa per l'inverno.
Cosi' ne scrive la blogger dell'Aquila misskappa nel suo blog

"Fallimento ratificato, quindi: è stata ammessa la necessità di soluzioni abitative temporanee, in legno. Scempio compiuto, soldi intascati, terreno reso fertile per le associazioni mafiose, aree agricole rese per miracolo edificabili e cittadinanza disgregata fra tendopoli e alberghi. Una comunità annientata. Dopo quattro mesi in alloggi di fortuna, gli sfollati si sentono dire che avranno case temporanee. Non sarebbe stato il caso di approntare tali abitazioni per tutti e velocemente, in modo da tenere unita la comunità? Se così fosse stato, oggi, tutti saremmo nella nostra città, a minor prezzo per le tasche dei contribuenti. E' apparso chiaro che, se tutti avessimo agito, cittadini ed istituzioni locali, in coesione ed energicamente, e con decisione, forse, la Protezione Civile non avrebbe fatto di noi e dei nostri luoghi terra di conquista. Parlando di ricostruzione leggera, quella che vede le abitazioni rese agibili con lavori di medio e piccolo onere finanziario, i ritardi appaiono vergognosi."

Aggiungo che c'e' un aumento del 20% di decessi di anziani rispetto allo stesso periodo degli anni precedenti, dovuto senza dubbio alla vita in tenda, che sono dei forni di giorno e fredde di notte, una tortura mortale per gli anziani dell'Aquila. Altro che "adesso vi divertite con un po' di campeggio".

Stesso tono usato da Franco Maccari, segretario generale del Coisp (Sindacato indipendente di Polizia) per definire i campi di prigionia per i migranti: "Hotel di lusso". (da Marginalia) Hotel di lusso nei quali i migranti si suicidano.

Non ho visto nulla, ma scommetto che i Tg non hanno detto una parola sul fallimento del piano case annunciato ufficialmente dal Sindaco dell'Aquila Cialente.




Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.



lunedì 6 luglio 2009

Ddl sicurezza, molti dubbi ed una certezza.

Innanzitutto la certezza: giovanardi ha bisogno di una badante, ovviamente clandestina.

Questo decreto legge sa tanto di propaganda e fumo negli occhi che serve solo a tenere buoni gli elettori della Lega e della destra piu' meschinamente egoisti e xenofobi ed a giustificare la presenza dei vari maroni e calderoli, gasparri e larussa nel governo. Gente che si e' venduta a papi per un piatto di lenticchie da mangiare seduti comodi sulla poltrona di un ministero. Altro che "interessi del popolo del nord."

La legge prevede per il clandestino un'ammenda da 5.000 a 10.000 euro e l'espulsione. Io mi chiedo come faranno a far pagare queste cifre a gente che e' disperata, alla ricerca della sopravvivenza e nella gran parte dei casi non ha neanche i documenti? Come li costringono a pagare?

E l'espulsione? Come si fa ad espellerli se senza documenti non sanno chi sono, da dove vengono e quindi dove rimandarli?

Anche per gli affitti e la spedizione dei soldi all'estero vietati a chi e' sprovvisto di permesso di soggiorno, si aggirano facilmente ricorrendo a qualcuno, che magari a pagamento, fa da prestanome.

Mentre ci sono dei peggiorativi notevoli da alcuni punti di vista umanitari e di buon senso, come si fa a tenerli per 6 mesi in quella specie di lager che sono i
centri di identificazione ed espulsione? E poi che dire di giovanardi che improvvisamente si accorge che tutte le ipocrite famiglie ricche e borghesi usano le clandestine per accudire gli anziani? In quel caso la badante clandestina ricattabile sotto la minaccia del reato di clandestinita', fa comodo ai soliti benpensanti ipocriti.

.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.



lunedì 15 giugno 2009

Comunione e liberazione (dalle volontarie cielline)


Sesto giorno di ospedale.
La buona notizia e' che i dolori sono quasi scomparsi. Quello che fa male adesso e' quest'attesa greve e collosa da deserto dei tartari. So che il nemico e' li' fuori da qualche parte, ma non si fa vedere come i medici di reparto che dovrebbero dirmi quando mi operano. Nel reparto c'e' un'attivita' frenetica a qualsiasi ora del giorno e della notte, chirurgia d'urgenza non e' un nome a caso. Di divertente c'e' una volontaria ciellina di conforto ai degenti che quando le ho parlato di formigoni e le sue malefatte (fondi alle scuole private anziche' pubbliche etc.etc) mi ha risposto che se ci fosse un altro curerebbe comunque la sua "parrocchia". Allora ho capito che era inutile cercare un colloquio paritario e le ho fatto spalancare gli occhi come due oblo' dicendole che ero stato l'autista di formigoni e che non finiva mai la giornata senza un festino con due trans brasiliani. Se torna oggi le diro' di quella volta che da giovane comunista in viaggio premio in Cina assaggiai cosce di bambino alla griglia.