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sabato 10 ottobre 2009

Favole per adulti

Nel sito del corriere della sera, campeggia da due giorni un articolo di Pierluigi Battista dal titolo "Il regime che non c'e'".
Come al solito Battista mente sfacciatamente sapendo di mentire.
La sua tesi e' che siccome i giudici hanno espresso una decisione contraria al pornoduce, significa che non c'e' nessun regime, nessun controllo da parte di papi sulla stampa e gli organi istituzionali. Arriva addirittura ad affermare che "..l'opposizione si fa sentire attraverso la
tv pubblica.. la protesta sociale di chi patisce gli effetti della crisi.." e quindi non e' regime.
Battista, ma tu credi davvero di riuscire a sostenere una tesi cosi' smaccatamente, penosamente e pateticamente falsa nonostante l'operato di minzolini? Nonostante vespa? Nonostante un parlamento al guinzaglio del pornoduce che vota non le leggi, ma perennemente la fiducia al suo imperatore bonsai?
A Batti', nun ce prova'!

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lunedì 16 febbraio 2009

Prestigiatori a mezzo stampa

Ci fanno credere di essere cittadini partecipativi della Repubblica Italiana, di essere informati leggendo i giornali e guardando la Tv.Ed invece siamo solo seduti davanti ad uno spettacolo di magia da fiera paesana, dove il mago ha tante mani che scompaiono al momento giusto portandosi via una carta e facendone apparire un'altra.

Scompare la carta della legge che limita le intercettazioni (Senza questo strumento nessuna delle piu' importanti indagini degli ultimi anni si sarebbe potuta sviluppare) e oplà! Appare quella del delitto di Garlasco ("La bici e' stata lavata col Cillit Bang! Funziona davvero!").

Altro giro di mani e sparisce la carta della legge che permette di chiudere un sito od un blog senza indagini e senza processo, basta che la polizia postale ritenga che un determinato blog offenda la legge e scatta l'oscuramento. Giro vorticoso di mani rullo di tamburi ed oplà! Ecco che appare dal nulla la carta dei rumeni cattivi che violentano le nostre donne. ("Che possiamo picchiare e violentare solo noi, come si permettono?")

C'e' sempre quella carta molto scomoda per il prestigiatore, quella del lodo alfano, quella che rende 4 cittadini piu' uguali degli altri di fronte alla legge in barba alla Costituzione, ma basta poco, una piroetta veloce con i polsi ed oplà! Come d'incanto al posto della carta infamante compare il Jolly: l'Inter vince il derby ("Con un colpo di mano, così e' più godurioso.")


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