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mercoledì 24 novembre 2010

C'e' qualcuno che ci crede davvero?



Io mi chiedo se c'e' davvero qualcuno fra i sostenitori di berlusconi che ci crede davvero.
Come si fa a credere ad uno che predica la sobrieta' dopo aver toccato i punti piu' bassi della politica italiana.
Un vecchio che per trombarsi le minorenni non esita a inventare palle come la nipote di Mubarak costringendo la polizia ad umiliarsi per coprirlo.
Un pagliaccio che ricordano per le corna nelle foto ufficiali con i capi di stato esteri, che ha sempre una barzelletta volgare e fuori posto per ogni occasione, che ha chiamato "coglioni" gli elettori che non lo votano.
C'e' davvero qualcuno convinto fino in fondo all'anima dalle parole di berlusconi quando ieri sera ha sbraitato al telefono a Ballaro' che la munnezza a Napoli non c'e'? Che ha risolto tutto come aveva detto e non c'e' piu' munnezza a Napoli quando siamo inondati da immagini di montagne di immondizia in tutta Napoli e provincia? E che tutto questo non serve ad arricchire gli amici camorristi di cosentino fottendosene della povera gente costretta a convivere con tonnellate d'immondizia sotto casa?
Qualcuno che crede davvero che fare di sandro bondi (a cui non affiderei neanche l'incarico di amministrare i pitali in un ospizio) il ministro della cultura nel paese con il piu' grande patrimonio culturale del mondo sia stata una buona idea?
C'e' qualcuno che crede davvero che alfano, gelmini, brambilla e carfagna abbiano meriti per fare i ministri e non siano li' per distruggere la scuola pubblica, la giustizia e spargere favori?
Se c'e' davvero qualcuno che ci crede realmente, allora tutto e' perduto.



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venerdì 28 agosto 2009

Caccia al gay.



Dopo le coltellate di Roma, altra vergognosa e stupefacente aggressione ad una coppia gay in pieno centro di Napoli.
Stupefacente si, ma non se si legge questo miserabile e meschino articolo di marcello veneziani su "Il Giornale" di papi silvio.
Questo articolo pieno di stereotipi volgari sui gay e di paccottiglia fascista/machista, spiega bene qual e' il clima instaurato dalla destra di papi verso i gay.
Certo che il vecchio satiro in overdose di viagra si trastulli con le minorenni a veneziani sta bene, evidentemente per lui e' un ben accolto sintomo di machismo e non lo schifo quale e' in realta'.
Per non parlare dell'attacco de "Il Giornale" al direttore dell'Avvenire, accusato di molestie omosessuali. Una vera e propria intimidazione di stampo mafioso alla chiesa colpevole di non avere perdonato papi per la moralita' dissoluta pubblicamente e continuare ad attaccare la politica razzista che questo governo persegue.

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mercoledì 18 marzo 2009

Chiagne e fotte

Apprendo dal Corriere della sera, che il nostro diversamente democratico premier ieri sera a teatro mentre assisteva alla rappresentazione di un lavoro su Masaniello e la Napoli del '600, ha detto che non gli piace fare politica, che gli fa schifo e che lo fa solo per il nostro bene.

Io credo che si sia solo lasciato trasportare troppo, che si sia talmente immedesimato nella rappresentazione, da immergersi nello spirito napoletano puro.

E non ha potuto fare a meno di esibirsi in un classico napoletano: "Chiagne e fotte."

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giovedì 8 gennaio 2009

Campania Felix

Ha ragione Cannavaro.
Basta con questi luoghi comuni, basta infangare il buon nome di Napoli, della Campania e dell'Italia all'estero con quel film presuntuoso tratto da quel cumulo di favole e credenze popolari che e' il libro "Gomorra" di Roberto Saviano.
Come si puo' ancora credere che la malavita controlli completamente una regione di uno dei primi 7 paesi piu' industrializzati al mondo? Come credere che assumano gente a stipendio fisso con tanto di tredicesima per spacciare, taglieggiare col pizzo i commercianti? Che il 99% dei politici campani deve venire a patti con la camorra per sopravvivere?
Questi sono miti, leggende buone solo per i turisti in cerca di colore locale.
Che in Campania vengano fabbricate le borse, le scarpe ed i vestiti dei piu' grandi stilisti italiani a prezzi da terzo mondo quegli stessi abiti ed accessori che poi verranno rivendute nella Fyfty Avenue, in Via Condotti ed in via Montenapoleone a prezzi stellari? Follia pura.
Che il sogno delle ragazze campane, insieme con quello di andare in Tv da mariadefilippi, sia quello di fidanzarsi con un camorrista? Una barzelletta.
Anzi andro' a vivere a Napoli per smentire tutto. Apriro' un bel ristorante con vista sul mare, e vedrete che nessuno verra' a chiedermi il pizzo, nessuno mi obblighera' ad assumere gli amici degli amici, ad acquistare la merce solo da un grossista dei soliti amici. Vivro' tranquillo sul mare, al sole di quel paradiso che e' la Campania, Campania Felix. E poi invitero' Cannavaro.
O no?


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